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Layering Giapponese: 7 segreti di bellezza per una pelle di porcellana

layering giapponese

Layering Giapponese: che cos’è ed in cosa consiste

Cercate un metodo definitivo per ottenere una pelle vellutata e priva di imperfezioni? La risposta è il layering giapponese. In italiano significa “stratificazione” ed è una tecnica cosmetica che utilizzano le donne in Giappone per prendersi cura della loro bellissima pelle.

Il procedimento consiste nel seguire sette passaggi, mattina e sera, che consentono di utilizzare nel modo più efficace i prodotti della beauty routine. Sembrano tanti, è vero, ma in realtà il tempo richiesto è di circa sette minuti. Un investimento ragionevole se si pensa che i risultati sono già ben visibili sul viso delle donne asiatiche.

layering giapponese - 2

Layering Giapponese: i 7 passaggi

1) Utilizzare un olio struccante:

A quanto pare il vero segreto delle giapponesi si cela dietro questo primo step: struccare il viso con un olio démaquillant. Secondo il principio “il simile scioglie il simile”, l’unica cosa che permette di pulire la pelle in profondità è una sostanza grassa, come un olio vegetale biologico (d’oliva, di nocciolo d’albicocca, di mandorla dolce, di camelia, di argan, di avocado, di jojoba, di rosa mosqueta) da risciacquare poi con acqua.

2) Detergere:

Con il viso ancora inumidito dall’acqua, per eliminare ogni eccesso d’olio, è importante detergerlo con una schiuma delicata che purifica e dà una prima idratazione, da risciacquare poi nuovamente con acqua. Il sapone liquido va scelto in base alle caratteristiche della propria pelle, per esempio il sapone di Aleppo è consigliato contro acne e psoriasi, mentre quello al latte d’asina va bene anche per le pelli più secche.

3) Tonificare con una lozione:

L’acqua usata nei primi due step, ha inevitabilmente depositato del calcare sulla pelle, ostruendo i pori. Per tonificare, riequilibrare ed eliminare la sensazione di pelle che tira, il prodotto da usare è la lozione (come le acque floreali, l’aceto di mele o di lavanda e il succo di limone) da passare sul viso delicatamente con un dischetto struccante, oppure da vaporizzare direttamente sulla pelle e asciugare con un fazzoletto di carta.

TIP – per ottimizzarne gli effetti, il segreto è inumidire un fazzoletto con la lozione creando una maschera di cotone da tenere in posa finché non si asciuga.

4) Trattamento per migliorare la pelle:

Finita la preparazione si passa alla cura con un trattamento da scegliere in base ai bisogni: antirughe, riparatore o anti-macchie. Ne basta una noce da applicare, anche sul collo, con la punta delle dita e movimenti circolari.

BREAK – Lasciate passare qualche minuto, approfittando del tempo per lavare i denti.

5) Contorno occhi:

Adesso si passa alla zona del contorno occhi, dove la pelle è più delicata e sottile ed ha bisogno di una texture su misura, perché quella utilizzata per il viso è troppo aggressiva e quindi non adatta. La quantità dev’essere poca e la pressione leggera, va applicata con l’anulare.

6) Idratare la pelle:

A questo punto serve una texture idratante e nutriente che, se applicata al mattino, deve avere anche filtri Uv per proteggere da sole e aggressioni esterne. Si può sostituire anche con un olio biologico.

7) Idratare le labbra:

Il tocco finale del layering giapponese riguarda le labbra. Per proteggerle da umidità, aria secca, sbalzi di temperatura e disidratazione è bene tenere sempre in borsetta un burrocacao.

TIP – per esfoliare le labbra e stimolare la circolazione sanguigna, passate sulla bocca uno spazzolino da denti con le setole morbide.

layering giapponese - 3

Firma Fabrizia
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1 Comment

  • Reply
    Milan
    settembre 18, 2018 at 8:21 am

    i will have a try, and thanks for your share

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